Descrizione

Il cardine del sistema cardio-circolatorio è il cuore. Esso pompa il sangue che, a sua volta, convoglia le sostanze necessarie al nutrimento e quindi al funzionamento di tutto l’organismo. È un sistema complesso che può “incepparsi” in vari modi, attraverso il malfunzionamento della pompa centrale, una disfunzione dei vasi sanguigni o ancora a causa della fragilità di un’arteria o di un suo irrigidimento e della conseguente incapacità di assorbire l’aumento della pressione sanguigna. Sono questi meccanismi a determinare una malattia del sistema cardio-circolatorio. Come per le patologie dell’apparato respiratorio, le malattie cardiache vengono trattate prevalentemente dal fisioterapista. L’osteopata può occuparsene in ambito preventivo.

Osteopatia viscerale

L’osteopatia viscerale mira a ristabilire la corretta mobilità e funzionalità degli organi qualora fossero compromesse da restrizioni.
 Applicando una tecnica specifica, l’osteopatia permette all’organo di trovare la sua fisiologia naturale e corregge i disordini legati alla restrizione di mobilità. Esiste inoltre, da un punto di vista anatomico e funzionale, una relazione tra i visceri e la struttura muscolo-scheletrica. Un cattivo funzionamento della colonna vertebrale può influenzare uno o più visceri e viceversa. In persone che soffrono di mal di schiena, si possono riscontrare problemi di mobilità del fegato, del colon, del rene o dell’utero. Il trattamento osteopatico mira, attraverso l’addome ed il diaframma, a ristabilire una buona mobilità viscerale.

Fisioterapia cardiologica

La fisioterapia cardiologica è un percorso volto a garantire una buona condizione psicofisica dopo un evento cardiaco acuto. Il percorso ha inizio immediatamente dopo la degenza ospedaliera ed è indicato per tutti i pazienti che hanno subito un infarto del miocardio, un trapianto di cuore, uno scompenso cardiaco, una rivascolarizzazione mediante angioplastica o by-pass aorto-coronarico, interventi chirurgici per patologie congenite o acquisite, un’angina stabile o una claudicatio intermittens. L’obiettivo principale è un recupero funzionale rapido, per poter tornare alla vita normale nel più breve tempo possibile.