Descrizione

In ambito pediatrico l’osteopata tratta principalmente problematiche di tipo posturale, mentre i traumi relativi all’apparato muscolo scheletrico vengono trattati dal fisioterapista.

Massoterapia

La massoterapia è una tecnica terapeutica, riabilitativa e preventiva che si fonda essenzialmente sull’applicazione di massaggi. Il massaggio è utilissimo nelle affezioni dei muscoli come lombalgia, cervicalgia, contratture e lacerazioni muscolari, nelle malattie delle articolazioni, nelle malattie del ricambio e particolarmente nell’obesità dove, diminuendo il grasso nel tessuto sottocutaneo e attivando la circolazione sanguigna e linfatica, favorisce la funzione secretiva cutanea e quella renale. È inoltre particolarmente indicata nel trattamento del tessuto cicatriziale.

Rieducazione motoria

La rieducazione motoria è una modalità di terapia che, attraverso il movimento (chinesiterapia), mira a ristabilire la normale funzionalità articolare, muscolare e la postura.
 Questa tecnica viene utilizzata per il trattamento di disordini degli apparati osteo-articolare e muscolare.
 Oltre all’ambito pediatrico, trova applicazione nel caso di molteplici patologie a carico dell’apparato locomotore quali: patologie articolari degenerative (artrosi) ed infiammatorie (artriti), lombalgie, lombosciatalgie, protrusioni ed ernie discali, cervicalgie e cervico-brachialgie, osteoporosi, scoliosi, fratture, protesi, correzioni chirurgiche, distorsioni, lussazioni, strappi muscolari e contusioni.

Osteopatia strutturale

L’osteopatia strutturale si occupa dell’apparato locomotore attivo e passivo. Si concentra principalmente sugli aspetti biomeccanici delle articolazioni, dei muscoli, dei legamenti, dei vasi sanguigni e della linfa. 
L’obiettivo dell’intervento strutturale è quello di liberare strutture articolari che hanno perso la loro normale capacità motoria a seguito di un trauma, di un vizio posturale o di un’interferenza viscerale.

L’osteopatia strutturale è indicata per il trattamento di:

  • Sindrome radicolare e pseudo-radicolare
  • Limitazione nel movimento di qualsiasi arto
  • Emicrania
  • Dolori da mobilità articolare, muscolare e di intere parti del corpo
  • Limitazioni motorie e dolori dopo un intervento chirurgico
  • “Colpo della strega” e mal di schiena di natura traumatica
  • Slogature e distorsioni delle articolazioni periferiche (mano, piede)
  • Strappi muscolari
  • Mobilizzazione dopo interventi di endoprotesi
  • Trattamento della stasi linfatica (soprattutto in caso di traumi pregressi)
  • Dolori alle spalle e sindrome della spalla congelata