Descrizione

Le malattie che colpiscono l’apparato respiratorio sono disturbi che riguardano uno o più organi predisposti alla respirazione. I polmoni sono gli organi maggiormente coinvolti, mentre i canali che veicolano l’aria sono naso, gola e trachea. Questo tipo di patologie vengono trattate prevalentemente dal fisioterapista mentre l’osteopata le tratta in ambito preventivo.

Fisioterapia di tipo respiratorio

La fisioterapia respiratoria è rivolta a pazienti affetti da malattie croniche dell’apparato cardio-respiratorio che causano dispnea. Tra queste le più conosciute sono la broncopneumopatia ostruttiva cronica (BPCO), l’enfisema polmonare, la fibrosi polmonare, l’insufficienza respiratoria cronica in ossigeno terapia o meno, gli esiti recenti di chirurgia toracica e addominale, la bronchiectasie, fibrosi cistica, la presenza di catarro difficile da espettorare e l’asma bronchiale cronica.

Osteopatia viscerale

L’osteopatia viscerale mira a ristabilire la corretta mobilità e funzionalità degli organi qualora fossero compromesse da restrizioni.
 Applicando una tecnica specifica, l’osteopatia permette all’organo di trovare la sua fisiologia naturale e corregge i disordini legati alla restrizione di mobilità. Esiste inoltre, da un punto di vista anatomico e funzionale, una relazione tra i visceri e la struttura muscolo-scheletrica. Un cattivo funzionamento della colonna vertebrale può influenzare uno o più visceri e viceversa. In persone che soffrono di mal di schiena, si possono riscontrare problemi di mobilità del fegato, del colon, del rene o dell’utero. Il trattamento osteopatico mira, attraverso l’addome ed il diaframma, a ristabilire una buona mobilità viscerale.
Le patologie più comuni trattate con questo tipo di tecnica sono coliti, reflusso gastro-esofageo, gonfiore addominiale, nausea e cefalee.