Fisioterapia a domicilio e dorsalgia: cause, sintomi, rimedi

Fisioterapia a domicilio e dorsalgia: cause, sintomi, rimedi

EpiCura

Indice

1. Dorsalgia o dolore dorsale: che cos'è?2. Le cause delle dorsalgia3. Dorsalgia: i sintomi4. Rimedi contro la dorsalgia5. Trattamenti fisioterapici per i dolori dorsali6. Fisioterapia a domicilio per il dolore alla schiena

La dorsalgia è un dolore che interessa il tratto dorsale medio della schiena.

Inizialmente, il dolore si localizza dietro la schiena, all'altezza dei polmoni, ma nei casi più gravi, come nella dorsalgia con irradiazione intercostale, il fastidio può raggiungere spalle e braccia.

Ma cosa fare in caso di dolore dorsale?

EpiCura dedica questo articolo alla spiegazione di sintomi e rimedi per la dorsalgia, e propone il servizio di fisioterapia a domicilio per combatterla direttamente a casa di chi ne ha bisogno.

Dorsalgia o dolore dorsale: che cos'è?

La dorsalgia, pur essendo meno diffusa rispetto a lombalgia e cervicalgia, è una patologia che interessa la colonna vertebrale, e si manifesta attraverso un dolore costante e superficiale, localizzato nel tratto centrale della schiena, tra le vertebre D1 e D12.

In genere, trae origine da problemi pregressi o sovraccarichi a danno delle strutture muscolo-scheletriche (costole, vertebre, tendini, muscoli), oppure da altre patologie a carico degli organi interni (il cuore, i polmoni, il fegato, etc).

Le pubblicazioni scientifiche sull'argomento sono meno numerose rispetto a quelle relative ad altri disturbi che interessano la colonna vertebrale e i muscoli associati, probabilmente perché si tratta di una patologia più rara, anche se in grado di interessare ogni fascia d'età.

La dorsalgia, o dolore dorsale, viene spesso confusa o associata alla lombalgia (un disturbo che può interessare tendini, muscoli e ossa della bassa schiena e del bacino) o alla cervicalgia (la cui sintomatologia colpisce il collo e le spalle in modo simile alla dorsalgia acuta o cronica).

Pur essendo legati a numerose cause scatenanti, i dolori alla schiena possono essere suddivisi in tre grandi gruppi:

- quelli alla bassa schiena;
- quelli che coinvolgono la parte superiore del dorso;
- quelli che colpiscono la zona mediana, comunemente detta dorso, da cui deriva la dorsalgia in casi di affezione patologica.

Le cause delle dorsalgia

I fattori di rischio della dorsalgia sono numerosi, ma possono essere suddivisi in due grandi categorie.

Alla prima appartengono tutte le cause legate a patologie e cattive abitudini in grado di gravare sulla condizione delle strutture muscolo-scheletriche, ovvero:

  • microtraumi a carico dei muscoli e dei legamenti che si irradiano lungo la schiena a causa di movimenti ripetuti in ambito lavorativo o sportivo, e che possono portare a problemi improvvisi come il colpo della strega;
  • posture scorrette (negli ultimi mesi lo smartworking ha reso molto più frequenti i sintomi da cervicale infiammata, a causa dell'eccessiva sedentarietà);
  • patologie quali la cervicalgia (molti pazienti lamentano dolori che dal tratto cervicale tendono ad irradiarsi lungo la colonna vertebrale coinvolgendo la sezione mediana della schiena);
  • l'artrosi, la scoliosi, forme gravi di osteoporosi, infezioni ossee (tra cui la "Malattia di Pott", una rara forma di tubercolosi che attacca le vertebre);
  • alcune malattie reumatiche (tra cui la spondilite anchilosante, una forma di artrite ad eziologia autoimmune e genetica).

Nella seconda categoria sono inseriti tutti gli altri casi, ovvero quelli in cui la dorsalgia è legata a problemi che colpiscono gli organi interni (contrattura del diaframma causata da sovraccarico fisico o forte stress), oppure a prolungati stati di sofferenza gastrica (mal di schiena e pancia gonfia, infatti, possono essere collegati ad un problema comune e più grande).

Dorsalgia: i sintomi

La dorsalgia si manifesta attraverso dolori forti e persistenti, localizzati dietro la schiena e più precisamente tra le vertebre D1 e D12. Oltre al fastidio intenso e localizzato, la muscolatura del dorso tende a irrigidirsi, con la conseguenza che i muscoli più vicini alla colonna vertebrale tendono ad essere più contratti e dolenti.

L'irrigidimento del dorso può accompagnarsi a un indebolimento degli arti inferiori e a parestesie intercostali (intorpidimento, prurito e formicolii), che interessano tutta l'area di distribuzione della radice nervosa.

Inoltre, una contrazione eccessiva dei muscoli che sostengono la colonna vertebrale può causare difficoltà di deambulazione e casi di ritenzione urinaria.

In generale, la dorsalgia si manifesta sotto forma di dolore interscapolare di breve durata: può durare qualche giorno o alcune settimane e può richiedere interventi terapeutici specifici, come quelli padroneggiati dal fisioterapista o, nel caso di pazienti impossibilitati a muoversi, dal fisioterapista domiciliare.

Nonostante le manifestazioni più comuni, la dorsalgia è caratterizzata anche da diversi sintomi secondari, in grado di peggiorare il decorso del disturbo.

Fra questi troviamo:

  • sensazione di pizzicore o bruciore;
  • formicolii e intorpidimento;
  • ridotta sensibilità cutanea;
  • affaticamento;
  • rigidità e difficoltà nei movimenti;
  • mal di testa (spesso accompagnato da dolore al collo);
  • alterazione della sensibilità del braccio e perdita di forza.

In alcuni casi, oltre al costante dolore tra le scapole, il fastidio può irradiarsi lungo le coste e raggiungere il torace, e può diventare così intenso e sfibrante da togliere il fiato.

Di conseguenza, il dolore dorsale può associarsi anche a problemi di respirazione, soprattutto nel caso in cui venga interessato anche il diaframma, muscolo di grandi dimensioni situato a ridosso della colonna vertebrale e principale responsabile, per l'appunto, della respirazione.

Il motivo del coinvolgimento del diaframma, e più in generale della respirazione, sta nel fatto che ansia, stress e tensione muscolare sono profondamente legati e si ripercuotono sulla salute della persona. Ecco allora che alla rigidità e ai dolori intercostali si associano problemi di respirazione sempre più gravi.

Ciò spiega l'importanza del lavoro del fisioterapista, che è chiamato a pianificare una riabilitazione respiratoria mediante la prescrizione di appositi esercizi respiratori.

Tali manovre fanno parte di un percorso personalizzato stabilito dopo un'attenta valutazione delle condizioni del soggetto.

Rimedi contro la dorsalgia

Prima ancora di parlare di rimedi contro i dolori dorsali, è necessario considerare di rivolgersi sempre al proprio medico curante allo scopo di individuare le cause scatenanti del problema.

Solitamente, nell'attesa di una cura mirata è possibile prendersi cura della propria persona attraverso metodi casalinghi e temporanei; ad esempio, un bagno caldo o una borsa dell’acqua calda posizionata sulla zona interessata possono servire ad alleviare momentaneamente il dolore.

Un impacco di ghiaccio, invece, se applicato sulla zona dolente, può aiutare, sempre nel breve termine, in presenza di dolore acuto. In alternativa, è possibile alternare impacchi caldi e freddi.

In seguito ad una prima visita, di solito, per alleviare il dolore alla schiena, il medico può decidere di prescrivere alcune tipologie di farmaci per contrastare il dolore, fra i quali:

  • farmaci analgesici e/o antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’ibuprofene, per alleviare il dolore alla schiena;
  • farmaci alternativi, per chi non può assumere FANS, come la codeina, un antidolorifico più potente che va usato per pochi giorni, sotto stretto controllo medico;
  • farmaci miorilassanti, in caso di spasmi muscolari dolorosi dietro alla schiena.

Tuttavia, dato che la maggior parte delle dorsalgie sono di origine muscolo-tendinea, il medico propone, oltre alle terapie farmacologiche, di affidarsi alle cure di un fisioterapista. Se, infatti, la prima serve esclusivamente ad attenuare il dolore nella sua fase più acuta, la terapia riabilitativa è utile a rilassare la muscolatura e ad allentare le tensioni.

Nei casi più gravi può essere necessario un intervento chirurgico (es. per frattura vertebrale causata da osteoporosi).

Se la dorsalgia persiste, infine, il trattamento specialistico di un fisioterapista che possa intervenire a domicilio senza far spostare la persona che sta male è la soluzione più efficace per risolvere, attraverso un percorso mirato ma duraturo nel tempo, i dolori alla schiena o correlati al problema.

I professionisti che operano per conto di EpiCura offrono interventi a domicilio in grado di rendere più comode le sedute e migliorare l'applicazione del paziente. È possibile richiedere il supporto di un fisioterapista domiciliare a Milano, Roma, Torino e in tutte le principali città italiane, anche se non è da sottovalutare l’aiuto di uno psicologo.

Per alleviare i sintomi del dolore dorsale, infatti, il medico di famiglia potrebbe suggerire non solo l’aiuto di un fisioterapista, che possa proporre adeguati trattamenti (quali esercizio fisico e terapie manuali) ma anche una terapia psicologica di supporto.

Tra le terapie psicologiche più diffuse figura quella cognitivo comportamentale (CBT), in grado di fornire un aiuto efficace nel gestire al meglio il mal di schiena, cambiando il modo di rapportarsi alla propria condizione.

Sebbene il dolore alla schiena sia perfettamente reale, la maniera in cui si pensa alla propria salute rischia di peggiorarlo ulteriormente.

Trattamenti fisioterapici per i dolori dorsali

Come si curano i dolori muscolari alla schiena con la fisioterapia?

Prim’ancora di entrare nel dettaglio è importante dare uno sguardo alla diagnosi del fisiatra, dell’ortopedico o del neurochirurgo.

Oltre che sulla visita, lo specialista si basa su determinati esami strumentali, quali radiografia, TAC e risonanza magnetica, utili a individuare le cause scatenanti e scegliere la terapia più adeguata.

Il fisioterapista interviene per alleviare il dolore e le tensioni muscolari durante la fase acuta e per insegnare al paziente come prevenire le ricadute.

In caso di dolori alla colonna vertebrale dovuti a traumi, problemi meccanici o sovraccarichi, è possibile ricorrere a diverse cure, tra cui:

  • la ginnastica posturale, necessaria per ristabilire un corretto equilibrio tra le tensioni fasciali e migliorare lo scarico del tratto dorsale, in modo da ottenere una decompressione delle vertebre e dei dischi intervertebrali; utile per tutti coloro che conducono una vita sedentaria o che sono costretti a stare in piedi per molte ore, permette un miglioramento dell’elasticità, della forza e del trofismo muscolare;
  • il trattamento osteopatico, che ricerca la causa del sovraccarico e valuta l'eventuale presenza di disfunzioni meccaniche o viscerali, allo scopo di risalire alla causa del problema;
    Il fisioterapista aiuterà il paziente ad allungare ed irrobustire i muscoli della schiena attraverso la pratica di esercizi mirati:
  • la terapia manuale, che consiste in un insieme di tecniche passive quali manipolazioni e massaggi, tese a migliorare l’equilibrio delle varie componenti strutturali della schiena. Gli approcci più efficaci sono i massaggi decontratturanti e la localizzazione dei cosiddetti trigger points (punti di ipersensibilità).

Per minimizzare il rischio di incorrere in pericolose recidive, è necessario eseguire tutti gli esercizi prescritti dal fisioterapista ed imparare a sollevare i carichi come conviene e correggere eventuali posture scorrette, senza mettere a repentaglio le strutture muscolo scheletriche della schiena.

Anche l'uso di sedute ergonomiche e un controllo costante della propria postura sono accorgimenti piccoli ma necessari per prevenire l'insorgere futuro di altri problemi.

Fisioterapia a domicilio per il dolore alla schiena

La fisioterapia domiciliare è un servizio sempre più richiesto, non solo perché è utile a far fronte al dolore dorsale (cronico o acuto), ad alleviare i sintomi della dorsalgia con irradiazione intercostale, del dolore dietro alla schiena all'altezza dei polmoni e del dolore tra le scapole, ma anche perché permette di effettuare una terapia personalizzata sulla persona.

Grazie alle visite a domicilio, chi soffre del disturbo in questione può ricevere le cure di cui ha bisogno rimanendo a casa, evitando di fare fisioterapia in ospedale e, di conseguenza, le liste d'attesa. EpiCUra infatti, trova il professionista qualificato più adatto e lo invia a casa del paziente entro 24 ore.

Contattare EpiCura per ottenere l'intervento di un fisioterapista domiciliare è semplicissimo. La prenotazione è possibile 24 ore su 24, mentre il servizio è attivo 7 giorni su 7.

Si garantiscono interventi rapidi da parte di medici e personale sanitario qualificato in tutte le principali città italiane: infatti, è possibile prenotare uno dei nostri fisioterapisti a domicilio a Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Verona e Brescia.

Tra gli interventi più frequenti figura la riabilitazione respiratoria a domicilio, iter terapeutico multidisciplinare non farmacologico rivolto a pazienti affetti da dorsalgia e malattie respiratorie croniche, i cui sintomi possono limitare le normali attività quotidiane.

In questi casi, la fisiokinesiterapia respiratoria cura il disturbo indipendentemente dal suo stadio di gravità. Questa pratica consiste nell'eseguire alcune manovre meccaniche, tra cui il drenaggio posturale, la vibrazione e la percussione del torace.

Il programma viene organizzato dal fisioterapista in base alla gravità della malattia e alle condizioni generali del paziente, onde avviare un percorso rieducativo personalizzato, caratterizzato dalle maggiori probabilità di successo terapeutico.

In conclusione, l’obiettivo del programma di fisioterapia a domicilio è alleviare i dolori alla schiena e, al contempo, allenare ed espandere i muscoli responsabili della respirazione, migliorando la qualità della vita del paziente.

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