Mal di schiena lombare e pancia gonfia

Mal di schiena lombare e pancia gonfia

EpiCura

Indice

1. Il collegamento tra mal di schiena e pancia gonfia2. Dolore alla schiena bassa e gonfiore: le cause più comuni

Il collegamento tra mal di schiena e pancia gonfia

Schiena e intestino sono intimamente collegati da molti elementi, sia anatomici che funzionali, pertanto tendono ad influenzarsi a vicenda.

Innanzitutto, tra la regione intestinale e quella lombare sussiste un collegamento anatomico, essendo le due aree molto vicine.

L’intera struttura intestinale, dal tenue al colon, è in contatto con la colonna vertebrale e con i muscoli che la proteggono: è facile, quindi, intuire come un’irritazione cronica dell’intestino possa sortire effetti negativi sulla muscolatura dorsale, condizionandone la posizione e aumentandone la rigidità.

Mal di schiena lombare e pancia gonfia, pertanto, sono due condizioni strettamente legate, da cui dipende la sofferenza di un muscolo in particolare, l’ileo-psoas, che è quello più vicino all’intestino.

Ma quali sono le cause principali di mal di schiena basso e gonfiore addominale? E soprattutto, come riconoscerle dai sintomi e curarle?

Una dieta sana ed equilibrata e la fisioterapia a domicilio, che riduce lo stress degli spostamenti, possono essere soluzioni capaci di rimediare a questo problema e prevenire le recidive.

Dolore alla schiena bassa e gonfiore: le cause più comuni

Possono essere molteplici le cause del dolore alla schiena bassa collegato a pancia gonfia: buona parte di questi proviene da problemi intestinali, che influenzano i muscoli lombari, provocando rigidità e quindi mal di schiena lombare.

Mal di schiena e diverticolite

Tra i disturbi che possono colpire l'intestino, provocando dolori alla schiena, vi è la diverticolite: si tratta di una patologia per cui i diverticoli, estroflessioni presenti nella mucosa del colon, si infiammano.

I principali sintomi della diverticolite includono dolori addominali (soprattutto sul lato sinistro del fianco), meteorismo, alternanza tra diarrea e stitichezza e, talvolta, febbre; in alcuni casi può comparire inoltre anche il mal di schiena lombare, derivante dall’irradiazione dorsale del dolore addominale.

Ciò dipende dal fatto che l’intestino, essendo a stretto contatto con la colonna vertebrale, può sortire un impatto negativo sui muscoli della schiena, i quali tendono a contrarsi più del dovuto.

Mal di schiena e colon irritabile

A volte, il mal di schiena lombare può dipendere dalla cosiddetta sindrome del colon irritabile, nota anche come colite, una patologia che si manifesta attraverso forti dolori addominali, i quali tendono ad irradiarsi verso i muscoli della schiena.

Ma cos’è la colite e a cosa è dovuta?

La sindrome dell’intestino irritabile è la più benigna delle malattie infiammatorie a carico dell’intestino, ma non per questo i suoi sintomi risultano meno fastidiosi.

La sintomatologia, infatti, comprende crampi addominaligonfiorestipsi, alternanza tra episodi di stitichezza e di diarrea, difficoltà a digerire talune classi di alimenti, eventuali tracce di sangue nelle feci e alitosi.

Le principali cause della colite sono da ricercarsi tra:

  • intolleranze alimentari, spesso non ancora riconosciute;
  • condizioni di forte stress (l’ansia è una delle cause psicosomatiche più diffuse);
  • alimentazione scorretta;
  • scarsa attività fisica;
  • abuso di farmaci;
  • terapia antibiotica prolungata.

I fattori appena elencati possono causare un’infiammazione dolorosa della mucosa del colon, in grado di ridurre le normali capacità di assorbimento dei villi intestinali, con conseguente rischio di malassorbimento dei nutrienti.

Rimedi per la colite

Per curare ed alleviare i sintomi dell'intestino irritabile la soluzione migliore resta agire sulla causa scatenante.

Ecco alcuni consigli per agire sui sintomi della pancia gonfia, compresi i fastidiosi crampi addominali che tendono a irradiarsi nell’area lombare, causando mal di schiena.

I principali suggerimenti riguardano un corretto regime alimentare per contrastare la sindrome dell'intestino irritabile attraverso una dieta sana.

  • In presenza di allergie o intolleranze, basterà eliminare gli alimenti che causano l’infiammazione;
  • In caso di cure farmacologiche, in particolar modo antibiotiche, è importante notare se questi hanno provocato effetti collaterali sull'intestino: in questo caso è importante chiedere un parere medico per l'eventuale modifica della terapia;
  • Chi soffre di colite dovrebbe evitare, o quanto meno ridurre, il consumo di latticini (eccezion fatta per lo yogurt, ricco di fermenti lattici), zuccheri raffinati, alimenti fritti, cibi affumicati, bevande gassatealcolici e gomme da masticare;
  • Sarebbe invece opportuno optare per alimenti come il riso, le patate lesse, le verdure stufate, la frutta con bassi livelli di acidità, le carni bianche ed il pesce, possibilmente cotti al forno o al vapore.

Seguendo questi semplici consigli sarà più facile lenire i sintomi della colite e, di conseguenza, i tipici disturbi da mal di schiena lombare.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi la colite tende a cronicizzarsi, recidivando soprattutto durante i momenti di stress: in generale, in casi simili, effettuare un consulto con un nutrizionista qualificato può essere particolarmente utile per adattare il proprio stile di vita al fine di contrastare i disturbi della colite e migliorare le proprie condizioni di salute e il proprio benessere psico-fisico.

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Mal di schiena lombare e pancia gonfia sembrerebbero essere due facce della stessa medaglia, considerato che l’infiammazione del colon si manifesta attraverso spasmi, gonfiore e fitte dolorose, che tendono a propagarsi attraverso l'addome raggiungendo l’area lombare.

Per alleviare i sintomi derivanti da disturbi intestinali bisognerà innanzitutto agire sulla causa scatenante, sebbene alcuni trattamenti fisioterapici possano aiutare a migliorare sensibilmente i dolori alla schiena.

Affidarsi a un fisioterapista a domicilio può essere particolarmente utile in quanto la terapia domiciliare riduce notevolmente lo stress, una delle principali cause psicosomatiche della colite, evitando scomodi spostamenti e permettendo di curarsi nel comfort di casa propria.

Tra i rimedi per il mal di schiena, la fisioterapia domiciliare consente non solo di lavorare in modo mirato sulla muscolatura della schiena soggetta al dolore, ma anche di prevenire future ricadute.

La terapia manuale eseguita dal fisioterapista a domicilio si mostra in grado di migliorare il movimento e ristabilire l’equilibrio muscolo-scheletrico che, nella maggior parte dei casi, tende a peggiorare proprio a causa del dolore intenso.

Lo stesso fisioterapista, attraverso l'osservazione dei sintomi e un’accurata anamnesi, sarà in grado di individuare l’origine e le cause del mal di schiena lombare, scegliendo la terapia domiciliare più adatta all’età e alle condizioni del paziente.

L’obiettivo principale è favorire il recupero dell’elasticità della colonna vertebrale e ridurre l’infiammazione, il dolore e la rigidità muscolare, migliorando il benessere psico-fisico del paziente.

Il trattamento fisioterapico non si esaurisce con le sedute di fisioterapia a domicilio, poiché il professionista provvederà ad assegnare al paziente alcuni esercizi da eseguire a casa, in modo da incrementare l’elasticità della schiena ed evitare ricadute.

Bibliografia

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