Sintomi da cervicale infiammata e smartworking: i rimedi della fisioterapista

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Sintomi da cervicale infiammata e smartworking: i rimedi della fisioterapista

EpiCura

Indice

1. Cervicale infiammata e sintomi del lavoro agile2. Dolore al collo e smartworking: i rimedi contro la cervicalgia

Smartworking e sintomi della cervicalgia sembrano andare di pari passo: per questo motivo abbiamo chiesto ad Annalisa, fisioterapista EpiCura, 5 consigli contro mal di schiena e infiammazione dovuti alla cattiva postura, cercando rimedi naturali per contrastare fastidiosi sintomi quali dolore cervicale, alla schiena e contratture.  

Cervicale infiammata e sintomi del lavoro agile

Da oltre un anno le modalità di lavoro di milioni di persone sono profondamente cambiate a causa della pandemia da coronavirus. 

Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, il cosiddetto “lavoro agile” è entrato a far parte della quotidianità di oltre 5 milioni di italiani; lo smartworking si accompagna spesso a dolori posturali quali sintomi da infiammazione cervicale, mal di schiena, dolore al collo, tunnel carpale e persino cervicobrachialgia, un sintomo della cervicale infiammata per cui il dolore può irradiarsi dal collo alle dita della mano.  

Perché? Il motivo è presto detto: questo profondo cambiamento di abitudini, portando a una maggiore sedentarietà e a posture scorrette a causa di postazioni di lavoro domestiche “arrangiate”, ha contribuito all’incremento di dolori cervicali, lombari e alla colonna vertebrale.  

In casa, di fatti, difficilmente si è dotati di una sedia ergonomica, di un poggiapiedi o di una scrivania adatta.

Quali sono dunque i rimedi per il dolore a collo e schiena?

Dolore al collo e smartworking: i rimedi contro la cervicalgia

Annalisa, fisioterapista EpiCura, ci suggerisce alcuni accorgimenti per rendere il lavoro da casa più confortevole, creando una postazione di lavoro adeguata e instaurando abitudini che aiutano il nostro corpo a rispettare la propria fisiologia.

1. Cuscino cervicale e cuscino lombare

Un buon riposo è il primo passo per contrastare la tensione muscolare e cervicale: utilizzare un cuscino adatto, né troppo alto né troppo basso, è fondamentale per prevenire un fastidioso dolore cervicale al risveglio.

Quando si lavora, invece, se si utilizza la sedia di casa, è importante mettere un cuscino sotto i glutei se la seduta non è imbottita. Infatti, una superficie troppo dura può creare un fenomeno compressivo del nervo sciatico. Il cuscino permette invece di ammortizzare la compressione e distribuire su di una superficie più ampia il peso del corpo, eliminando la possibilità di riscontrare dolore lombare.

2. Una buona seduta contro cervicalgia e mal di schiena

La colonna vertebrale deve potersi appoggiare allo schienale della sedia: anche in questo caso è possibile utilizzare un cuscino a livello lombo-sacrale o dorso-lombare. La sensazione di comfort nel posizionare il cuscino sarà una valida guida nella scelta.

Spesso accade di sedersi in punta di sedia con la schiena lontana dallo schienale. Questa posizione, protratta nel tempo, crea quella che viene chiamata “sindrome della segretaria”: una tensione cronica di tutta la muscolatura para-vertebrale che può dare sintomi quali tensione e dolore cervicale, dorsale e lombare, bruciore in zona scapolare, sensazione di rigidità nell’alzarsi dalla sedia. 

3. L'importanza dell'appoggio plantare

Un altro aspetto molto importante è la posizione dei piedi. L’appoggio a terra o su di un poggiapiedi è estremamente importante per permettere un buon allineamento della colonna vertebrale. Va bene anche accavallare le gambe purché alternandole.

4. Rimedi contro l’infiammazione cervicale: consapevolezza di sé

Disporre di una sedia ergonomica non evita l’assunzione di posture scorrette e il dolore a collo e schiena, quindi spesso non è sufficiente per evitare i sintomi della cervicale infiammata.

Che fare dunque? Occorre semplicemente prestare maggiore attenzione a sé stessi, essere consapevoli del proprio corpo in quell'istante. Ciò significa che, a prescindere dalle attività che stiamo svolgendo, una parte del nostro cervello continua in modo permanente a ricordarci di noi, di come ci posizioniamo, di come respiriamo, di come il nostro corpo vive l’attività che si sta svolgendo. Questa nostra partecipazione attiva ci dà la consapevolezza delle nostre azioni e ci rende padroni del corpo e di poter modificare il nostro atteggiamento ogni qualvolta si renda necessario, nel nostro caso con la comparsa per esempio dei primi sintomi di dolore cervicale.

5. Il movimento come rimedio e prevenzione

Lavorando molte ore di seguito, anche la migliore postura assunta davanti alla scrivania diventa fonte di tensione, stanchezza muscolare e dolore cervicale. Lo stare seduti va assolutamente bilanciato con il movimento. Possono essere sufficienti semplici movimenti di allungamento, camminate a attività sportiva leggera per riequilibrare mente, corpo ed emozioni, ritrovando il proprio benessere.

Sintomi e rimedi cervicale infiammata da smartworking

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Autore
Professionista

Annalisa Grasso

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