Le 5 principali cause del mal di schiena e come curarle

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Le 5 principali Cause del mal di Schiena e come curarle
Le 5 principali Cause del mal di Schiena e come curarle

Sedentarietà, postura sbagliata, sforzi improvvisi e colpi d’aria. Ecco le 5 principali cause del mal di schiena

Il mal di schiena è uno dei disturbi più comuni e fastidiosi in assoluto. Le cause scatenanti? Alcuni atteggiamenti errati che tendiamo ad assumere e dei quali a volte neanche ci rendiamo conto. Si stima che nel nostro Paese ne soffrano, o ne abbiano sofferto, più di 15 milioni di persone, e che sia uno dei primi motivi di assenza sul lavoro. Le cause del mal di schiena e i meccanismi d’azione del dolore sono tanti e legati ad una serie di fattori quali l’età, l’attività fisica, la postura, il clima (spesso il problema insorge in seguito a colpi di freddo improvvisi) oppure piccoli traumi pregressi. Per fortuna si tratta di abitudini o piccole disattenzioni che è possibile correggere facilmente. Purtroppo, la vita frenetica e i ritmi concitati di oggigiorno sono in grado di provocare acciacchi che spesse volte non riusciamo neppure a motivare. In realtà, le cause del mal di schiena sono abbastanza note e conoscerle può aiutarci ad evitare abitudini e comportamenti a rischio, migliorando radicalmente la qualità della nostra vita. Uno di comportamenti più pericolosi riguarda lo spostamento di carichi pesanti. Questa attività può rivelarsi particolarmente dannosa, sia per i muscoli che per le articolazioni, soprattutto se effettuata senza un adeguato riscaldamento. Il risultato? Strappi, lesioni, contratture, stiramenti o addirittura protrusioni della spina dorsale, in grado di sfociare in fastidiosissime ernie del disco (il risultato della rottura del disco intervertebrale con la relativa fuoriuscita del nucleo polposo).

 

Assumere posture sbagliate alla guida o alla scrivania

Se ne parla spesso:le posture errate sono tra le principali cause di mal di schiena. Restare troppo tempo seduti alla scrivania può causare un’ampia gamma di disturbi, a loro volta aggravati dall’adozione di eventuali posizioni errate: è sconsigliato, ad esempio, curvarsi troppo in avanti, assumere una postura “a cucchiaio”, con la schiena staccata dalla seduta, o piegare la schiena verso i lati. Sarebbe opportuno, invece, mantenere sempre la schiena ben dritta, le cosce parallele al suolo e le ginocchia a formare un angolo retto. Una buona idea potrebbe essere aggiungere un cuscino allo schienale per sostenere meglio il tratto lombare. ​Restare seduti troppe ore consecutivamente, così come stare in piedi per troppo tempo, infatti, può causare o peggiorare eventuali infiammazioni del tratto lombare. Il mal di schiena lombare può rivelarsi particolarmente fastidioso ed in alcuni casi addirittura invalidante; colpisce il 70/80% della popolazione mondiale ed è legato a diverse cause, tra cui le più gravi sono protrusione discale, ernia del disco, artrosi vertebrale e spondilolistesi, guaribili con trattamenti mirati o intervento chirurgico.

La sedentarietà è tra i peggiori nemici della schiena


Fra le principali Cause del mal di Schiena consideriamo che La scarsa attività fisica e la tendenza a condurre una vita sedentaria, alla lunga possono peggiorare le condizioni della schiena e provocare fastidiosi dolori. Una conseguenza della sedentarietà e della mancanza di attività fisica potrebbe essere il sovrappeso, in grado di causare grossi disagi alla regione lombare. Tenere sotto controllo il proprio peso corporeo con lo sport e il movimento e conservare una massa muscolare adeguata sono due elementi fondamentali, che aiutano a stare in salute e, in questo caso, consentono di salvaguardare la schiena, oltre che l’intero apparato muscolo-scheletrico. Muscoli deboli e poco tonici, infatti, non sono in grado di sostenere adeguatamente la colonna vertebrale e il peso del corpo. Inoltre, il dolore percepito durante le fasi più acute del peggioramento provoca ulteriori contrazioni muscolari che possono addirittura aggravare le condizioni del paziente (soprattutto se poco allenato o in sovrappeso), con possibili infiammazioni dei nervi in grado di favorire la propagazione del dolore a gambe, braccia e testa.

Evitare possibili colpi d’aria

Indipendentemente dalla stagione in corso, mettiamo fra le principali Cause del mal di Schiena, è fondamentale evitare i colpi d’aria e un’eccessiva esposizione della zona lombare. Vietati quindi l’aria condizionata troppo forte, i ventilatori puntati nella schiena e i pericolosissimi spifferi, soprattutto quando si è accaldati: il potere deleterio delle correnti d’aria non va assolutamente sottovaluto, anche se impercettibili. Nel caso dei mal di schiena originati da correnti d’aria la cura migliore è il riposo. Tuttavia, per alleviare il dolore durante la sua fase più acuta, in cui è possibile che il paziente si ritrovi completamente bloccato e impossibilitato ad ogni genere di movimento, è consigliato assumere antidolorifici da banco ed applicare fonti di calore sulle aree colpite. Un impacco caldo può decontrarre le fibre muscolari e rilassarle. Per risolversi completamente, un mal di schiena causato da un colpo d’aria può impiegare diversi giorni o finanche una settimana. Per accorciare i tempi, è possibile ricorrere a creme con effetto lenitivo ed antinfiammatorio.

Dormire su un materasso usurato

Per un riposo rigenerante la qualità del materasso è un aspetto fondamentale. Basti pensare a tutto il tempo che ci trascorriamo sopra: circa metà della nostra vita! Ecco quindi anche il Materasso fra le principali Cause del mal di Schiena. Il materasso va scelto con cura e va sostituito non appena comincia a dare segni di cedimento. Essere parsimoniosi nell’acquisto del materasso non è affatto conveniente, soprattutto se in passato si è già sofferto di mal di schiena lombare o cervicale. La prima linea difensiva, valida in particolar modo quando le ricadute sono sporadiche ma acute, è costituita dai farmaci antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti FANS), che già a bassi dosaggi possono risultare efficaci contro l’infiammazione e il dolore. In alternativa, in commercio sono disponibili gel, pomate e cerotti, i quali agiscono localmente. Qualora il dolore non dovesse rispondere ai farmaci standard, protraendosi per tre o più giorni, allora sarà opportuno rivolgersi ad un medico. Quest’ultimo sarà in grado di impostare una terapia mirata, a base di miorilassanti (se il fastidio è causato da tensioni muscolari), oppure di antinfiammatori cortisonici o steroidei. La fisioterapia alla schiena può affiancare il trattamento farmacologico, consentendo di alleviare più rapidamente il dolore e recuperare la piena funzionalità dei muscoli interessati. Può essere passiva (applicazione di ghiaccio, massaggi, etc) o attiva (stretching, esercizi specifici). La fisioterapia alla schiena ha come obiettivo ripristinare la corretta postura e riequilibrare i muscoli coinvolti attraverso una serie di attività e movimenti che devono far seguito ad un adeguato riscaldamento, utile a ridurre al minimo il rischio di contratture e strappi.

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