Gambe Pesanti, rimedi per un’estate calda e giornate faticose

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Gambe Pesanti, rimedi per un'estate calda e giornate faticose
Gambe Pesanti, rimedi per un'estate calda e giornate faticose

Il caldo e la fatica: i principali nemici delle gambe

Dopo uno sforzo fisico eccessivo, le gambe possono risultare dolenti a causa della stanchezza, allora ci chiediamo: gambe pesanti, rimedi?

Il caldo e alcuni problemi circolatori pregressi possono peggiorare sensibilmente la situazione. Tuttavia, quando questa condizione di gambe pesanti e stanche si cronicizza e persiste anche a riposo, diventa opportuno indagare sulle cause, in quanto potrebbe essere la spia di una patologia più grave. In genere, se il sintomo è ricorrente, può esserci un problema di fondo legato alla circolazione sanguigna. L’arteriopatia periferica tende a peggiorare con il caldo e la conseguente dilatazione dei vasi può provocare gonfiore, crampi e persino claudicazione, che tendono a risolversi con un migliore riposo. Le gambe pesanti e stanche possono essere un sintomo di trombosi venosa o flebite: in questi casi, il dolore diventa più intenso e si accompagna con una spiccata sensazione di calore, gonfiore e congestione delle varici. Condizione che può dipendere anche dalla presenza di un linfedema, ovvero di un accumulo di liquidi nei tessuti, dovuto principalmente al malfunzionamento del sistema linfatico. Indipendentemente dalla patologia scatenante, il calore e la stazione eretta sono i principali responsabili di una vasta sintomatologia, in grado di peggiorare la qualità della vita del paziente: formicolii ricorrenti, dilatazione delle vene, pesantezza, gonfiore, dolore e crampi sono le manifestazioni più frequenti e fastidiose.

Le cause meno frequenti

Se scoprite di avere gambe pesanti, rimedi possono essere valutati anche rispetto a cause più occulte. Oltre ai problemi di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, anche la compressione delle radici nervose a livello lombare può causare fastidi simili a quelli descritti, primo fra tutti una forte sensazione di pesantezza e stanchezza, che può interessare una sola gamba (in tal caso è bene assicurarsi che non si tratti di un’ernia del disco) o entrambe (la diagnosi potrebbe propendere per un caso di stenosi vertebrale). In questi casi la sensazione è spesso accompagnata da un dolore piuttosto intenso, che tende ad irradiarsi lungo il nervo sciatico, ovvero dalla schiena fino al polpaccio (sciatalgia). Un’altra possibile causa di spossatezza cronica al livello degli arti inferiori è la cosiddetta “sindrome delle gambe senza riposo“, con la sensazione di gambe pesanti e stanche, un disturbo neurologico caratterizzato da una spiccata e costante irrequietezza delle stesse, spesso provocata dall’immobilità notturna. Questo disturbo si manifesta attraverso un impulso incontrollabile che obbliga a muovere le gambe e può associarsi a scatti o sussulti improvvisi, ma soprattutto a sensazioni sgradevoli quali fitte, formicolii, crampi e prurito, che tendono a comparire soprattutto nell’area compresa tra ginocchia e caviglie.

Gambe pesanti: rimedi

Le gambe pesanti e stanche sono un problema comune, che colpisce soprattutto le persone obbligate a stare in piedi per gran parte della giornata e coloro che passano molte ore seduti. Quando la massa muscolare è a riposo e la pressione sanguigna langue, il sangue fatica a tornare al cuore, in particolar modo se la forza di gravità non aiuta (ovvero quando si passano ore in posizione eretta). Ne risulta una condizione di stasi ematica che incrementa la pressione venosa, la quale raggiunge i suoi picchi massimi a livello delle caviglie. Al contrario, il rialzo pressorio favorisce la circolazione sanguigna e un calo della pressione venosa negli arti inferiori.

A peggiorare la situazione ci si mettono i liquidi interstiziali che, se non drenati in maniera adeguata dal sistema linfatico, tendono ad accumularsi nei tessuti, originando l’edema (gonfiore generalizzato). Come detto, la calura estiva acuisce il problema, poiché dilata i vasi. Ma in che modo affrontare i sintomi descritti? Per fortuna, ci vengono in soccorso alcune strategie comportamentali, in grado di garantire benefici apprezzabili. L’alleato più importante è senza dubbio l’attività fisica: muoversi spesso e camminare, in modo da favorire il cosiddetto “effetto pompa” garantito dal lavoro dei muscoli delle gambe, è fondamentale. Può essere utile anche andare in bicicletta o fare cyclette. L’importante è essere costanti: 4-5 sessioni a settimana di almeno mezzora ognuna possono garantire vantaggi evidenti e sentirsi in forma anche dopo i 60.

Gambe pesanti e rimedi naturali fitoterapici

Si ritiene comunemente che per gambe pesanti rimedi migliori si trovano in natura, rimedi naturali efficaci e poco costosi.. i famosi “rimedi della nonna”. In realtà esistono diverse droghe vegetali in grado di limitare la sintomatologia tipica delle gambe pesanti. Queste fanno leva soprattutto su un’efficace azione antiossidante, antinfiammatoria e vaso-costrittrice. A tale riguardo sono utili alcune piante quali il pungitopo, l’ippocastano, la centella asiatica, il gingko biloba, l’amamelide, il ribes, la vite rossa e il mirtillo nero, in grado di migliorare il microcircolo e combattere la ritenzione idrica. Anche per l’incontinenza si possono indicare rimedi naturali. Molte di queste sostanze sono disponibili anche sotto forma di estratti per uso orale. Contengono principi attivi utili, come i flavonoidi, resi disponibili anche da numerosi alimenti di uso comune, quali i frutti di bosco, i kiwi, il pompelmo rosa, le arance. I bioflavonoidi tonificano la pareti dei capillari, regolandone la permeabilità; in questo modo arginano la trasudazione dei liquidi riducendo gonfiore e pesantezza. In ogni caso, per ottenere risultati soddisfacenti, è necessario un approccio che comprenda integratori, dieta, esercizio fisico, massaggi e, qualora consigliati dal medico, farmaci specifici. In caso di gambe pesanti i rimedi appena indicati non possono prescindere da una dieta bilanciata e ricca di frutta e verdura fresche, ortaggi quali zucchine, cetrioli e melanzane, carboidrati integrali e pesce azzurro. È importante, inoltre, bere almeno due litri d’acqua al giorno, in modo da limitare il ristagno di liquidi e tossine.

Ulteriori consigli utili

Fare attività fisica con costanza è fondamentale, ma è altrettanto importante scegliere le calzature idonee. Non tutte lo sono e ogni sport necessita di una tipologia precisa. Inoltre, le donne dovrebbero bandire i tacchi a spillo, o almeno utilizzarli soltanto nelle occasioni speciali. Lo sport aiuta a mantenere inalterato il peso forma, con ripercussioni positive sulla salute generale. Al termine degli sforzi più intensi, può essere utile trascorrere qualche minuto sdraiati con le gambe sollevate, esattamente come fanno ciclisti e atleti di endurance. Questa strategia favorisce la circolazione del sangue verso la parte alta del corpo, limitando il gonfiore. È possibile ricorrere anche a massaggi, professionali o fai da te, da effettuarsi con movimenti rotatori delle mani orientati verso l’alto, in modo da favorire il ritorno del sangue al cuore. Infine, creme e gel specifici contro il ristagno dei liquidi possono rappresentare un valido aiuto. L’ultimo, ma non meno efficace, rimedio contro spossatezza e gonfiore delle gambe è costituito dalle calze elastiche a compressione graduata, che favoriscono, grazie alla loro pressione crescente verso il basso, il riassorbimento dei liquidi e il ritorno venoso.


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