Cosa sono le malattie reumatiche?

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malattie reumatiche e le malattie reumatiche sintomi
malattie reumatiche e le malattie reumatiche sintomi

Ne esistono più di 150 e ne soffrono ben 5 milioni di persone al mondo. Sono le malattie reumatiche, patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico che hanno ripercussioni non soltanto sulla vita di chi ne soffre, ma anche su quella dei famigliari o di chi si prende cura del malato.

Se non vengono trattate in modo appropriato, rendono difficili e quasi impossibili anche le attività quotidiane più semplici come camminare, salire le scale o occuparsi dell’igiene personale. Le patologie reumatiche possono avere effetti anche sulla capacità lavorativa, basti pensare che sono la principale causa di congedo per malattia e pensionamento prematuro. Prevenzione, diagnosi tempestiva e cura sono i tre step fondamentali per donare a chi soffre la possibilità di riconquistare una qualità di vita soddisfacente.

Cosa sono le malattie reumatiche?

Le malattie reumatiche, dette anche muscoloscheletriche, sono patologie croniche a carico di organi e tessuti. Esse consistono essenzialmente in un’infiammazione a carico di articolazioni, ossa, cartilagine, tendini, legamenti e muscoli e occasionalmente possono espandersi anche in altre sedi. In alcuni casi specifici l’infiammazione è catalogata come una risposta “esagerata” del nostro sistema immunitario e in tal caso parleremo di patologie “autoimmuni”. Ma quali sono le cause di queste malattie? Partiamo da un presupposto: cause e fattori di rischio non sono ancora del tutto noti. Oggi la scienza ci parla di un sottile connubio tra fattori genetici e ambientali. In parole povere possiamo essere predisposti ma occorre sempre uno stimolo esterno per risvegliare la malattia. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che, data la maggiore incidenza nella popolazione femminile, gli ormoni e le loro variazioni possono essere un fattore scatenante. Esistono comunque delle cause che possono aumentare il rischio di soffrire di malattie reumatiche. Queste sono il fumo, il peso eccessivo, il corredo genetico (come abbiamo già sottolineato) e lo svolgimento di professioni che possono comportare il rischio di lesioni e eccessive sollecitazioni delle articolazioni.

Malattie reumatiche: sintomi più comuni e diagnosi

La patologia reumatica esige un’attenzione particolare da parte di chi ne soffre. Questo vuol dire che è necessario annotare, possibilmente in un diario, tutti i sintomi delle malattie reumatiche accusati dal nostro organismo, anche quelli che a prima vista non hanno nulla a che vedere con un dolore articolare.

Mal di testa ricorrenti, vomito, diarrea, disturbi a carico dell’apparato digerente, una lieve amnesia o la sensazione di avere la mente “annebbiata”, sono soltanto alcuni dei sintomi con cui può manifestarsi una malattia reumatica.

Lo specialista quindi, per effettuare una corretta diagnosi sui sintomi delle malattie reumatiche, avrà bisogno di un quadro generale di tutti i dolori e i disturbi che affliggono il paziente. Nelle malattie reumatiche i sintomi più comuni sono:

  • Stanchezza a carico dell’apparato muscolare, formicolii e la sensazione di sentire delle piccole scosse elettriche.
  • Rigidità delle articolazioni: il paziente lamenta l’impossibilità di fare movimenti ampi e ben definiti e volte trova difficile anche compiere gesti normali come prendere una penna in mano o una posata.
  • Dolore in loco ovvero il malato lamenta un dolore acuto in una zona specifica, soprattutto quando cammina.

Sulla base di questi sintomi, il reumatologo sarà in grado già in prima battuta di diagnosticare la presenza di una malattia reumatica. Per completare il quadro, potranno essere prescritti alcuni esame del sangue come la Ves e la proteina C-reattiva, l’analisi del liquido prelevato all’interno delle cartilagini e una radiografia o Tac Total body per verificare lo stato di salute dell’intero apparato scheletrico.

Quali sono le malattie reumatiche più comuni?

Artrite

L’artrite è una malattia reumatica di tipo infiammatorio. Cronica e spesso invalidante, può riguardare una sola o più articolazioni e ha origine dalla membrana sinoviale, ovvero il tessuto connettivo che riveste la parte articolare dell’osso. Esistono diverse forme, a volte anche collegate a vecchie fratture come al polso o al piede, che hanno in comune il dolore che peggiora con il movimento e che può presentarsi anche nelle ore notturne.

Artrosi

L’artrosi è una patologia degenerativa che può colpire qualsiasi articolazione ma che riguarda spesso il ginocchio, l’anca e le mani. Il dolore, sempre presente, può essere alleviato dal riposo e la rigidità mattutina scompare poco dopo il risveglio.

Artrite reumatoide

E’ una malattia infiammatoria cronica autoimmune che colpisce in modo particolare le donne, nella fascia di età che va dai 40 ai 60 anni. E’ senza dubbio una delle malattie reumatiche più invalidanti e pericolose perché può estendersi, ad esempio, al cuore, ai polmoni e anche all’apparato visivo.

Connettiviti

Le connettiviti sono infiammazioni che investono non solo l’apparato scheletrico e muscolare ma anche il tessuto connettivo. Esse sono scatenate da un problema immunitario che comporta la produzione di anticorpi che iniziano a lavorare contro il nostro stesso organismo. Tra le connettiviti più importanti ricordiamo il lupus e la sclerodermia.

Tra le malattie reumatiche più comuni e importanti rientrano anche le spondiloartriti sieronegative, tra le quali la spondilite anchilosante, e la fibromialgia, diffusa soprattutto tra le donne.

Cure e terapie riabilitative

La terapia farmacologica è essenziale per garantire al paziente il ritorno a una qualità di vita più che soddisfacente. Antinfiammatori, cortisone e farmaci biologici sono quindi fondamentali per contenere i disturbi tipici di queste patologie. In questa guida vogliamo porre il focus su tre terapie riabilitative e di supporto essenziali in grado di coadiuvare e migliorare l’azione dei farmaci stessi e la ripresa progressiva del paziente.

Osteopatia

L’osteopatia muscolo-scheletrica comprende una serie di trattamenti che aiutano a combattere il gonfiore tipico dell’artrite e dell’artrosi, a ridurre il dolore e a migliorare la mobilità del paziente e la capacità di compiere movimenti sempre più ampi e sicuri. L’osteopata, attraverso una serie di manipolazioni dolci esercitate sui muscoli e sulle articolazioni, contribuisce a ridurre l’infiammazione e il dolore, offrendo ottimi risultati anche nel caso di artrite degenerativa.

Fisioterapia

La fisioterapia non solo integra, completa, potenzia e volte riduce la posologia della terapia farmacologica, ma ha un ruolo fondamentale nel miglioramento della qualità di vita del paziente. Nel trattamento successivo alla fase acuta ad esempio, la massoterapia, la kinesiterapia e la tecarterapia sono fondamentali per combattere l’ipotrofia muscolare e per ridurre la risposta dolorosa dell’organismo. Anche la ginnastica posturale (soprattutto lo stretching), da effettuarsi presso un centro specializzato o al proprio domicilio, aiuta a prevenire e a risolvere eventuali aderenze intramuscolari. Una raccomandazione: affidatevi soltanto a personale specializzato e qualificato. Un massaggio o una manovra eseguiti in modo errato possono aumentare il rischio di incorrere in danni permanenti a carico dell’apparato muscolare.

Massaggi terapeutici

I massaggi terapeutici possono essere inquadrati nelle terapie preventive delle patologie reumatiche e non solo. Alcune pratiche, come la mobilizzazione passiva, sono ritenute dalla corrente opinione medica come necessari per ottenere “la migliore guarigione possibile” in quanto permettono il recupero funzionale delle articolazioni e dei muscoli lesionati dalle malattie reumatiche.

In conclusione, le malattie reumatiche sono patologie che non vanno mai sottovalutate. Tuttavia una diagnosi tempestiva unita alla terapia farmacologica e a una serie di trattamenti riabilitativi ci permettono di ritrovare l’armonia e il benessere nella vita di tutti i giorni.

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