Migliorare il riposo e vivere meglio

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Migliorare il riposo e vivere meglio
Migliorare il riposo e vivere meglio

Anche se indispensabile non è sempre facile riuscire ad ottenere un sonno di qualità e sono in molti ad andare a letto afflitti da varie cause dei disturbi del sonno.  Queste persone si trascinano a letto ma, per quanto stanchi, non riescono a trascorrere una notte di sonno pienamente soddisfacente. Come migliorare il riposo e vivere meglio? migliorare il riposo non è solo questione di stanchezza fisica: il sonno si lega anche ad aspetti di salute mentale, che giocano un ruolo fondamentale nella creazione di una condizione interamente predisposta al riposo. Spesso infatti i pensieri e le preoccupazioni ci tengono svegli oppure ci svegliano continuamente nel cuore della notte. Per questo Epicura si interroga assieme a numerosi esperti: quali sono le cause dei disturbi del sonno?

Il nostro bisogno di sonno è regolato dall’organismo grazie al nostro orologio biologico capace di gestire il ciclo veglia/sonno che scandisce le nostre giornate. La sincronizzazione dell’orologio biologico con il nostro orario di riposo è essenziale per garantire al nostro corpo una buona condizione sia fisica che mentale. Nonostante questo, a volte capita di non riuscire a dormire durante la notte e di sentirsi assonnati durante il giorno. Per capire come migliorare il riposo bisogna risalire alle cause di questa situazione, è indispensabile chiedersi quali siano le cause dei disturbi del sonno.

Come già da tempo riconosciuto, il primo fattore negativo è sicuramente lo stress. Le nostre attuali condizioni di vita e le situazioni sociali nelle quali viviamo, incidono molto sulle nostre capacità di rilassamento e di riposo. Lo stress che ogni giorno accumuliamo al lavoro e in famiglia, per le preoccupazioni, le scadenze e le frustrazioni, si ripercuote in maniera negativa sulla nostra vita quotidiana e in particolare si fa sentire durante le ore serali. Trascorriamo spesso questo tempo pensando al lavoro e ai problemi che ci circondano, creando noi stessi una situazione di ansia che ci impedisce di sviluppare quel rilassamento necessario per migliorare il riposo in maniera serena e godere di un sonno di qualità.

Tuttavia non basta dire “stress” per motivare le cause dei disturbi del sonno. Sono molteplici le cause che alimentano il nostro stress e oltre al lavoro e alle condizioni familiari, anche rabbia e irritabilità legate a rapporti interpersonali poco soddisfacenti provocano una condizione di stress sempre più acuta, pensate a situazioni legate magari a parenti con gravi difficoltà come genitori anziani lontani a cui dobbiamo pensare. La pressione culturale è anch’essa un elemento che caratterizza e condiziona il nostro sonno. Spinti dalla volontà di riuscire ad affermarci nel lavoro e di dimostrare a noi stessi e alla società il nostro valore, tentiamo di rispettare delle aspettative che richiedono un forte e costante impegno. Il conflitto generato dalla nostra voglia di riuscire e dalle nostre necessità fisiche, può portare ancora una volta a generare condizioni di nervosismo e tensione deleterie per il sonno. A questo proposito è importante rendersi conto dell’importanza che il riposo e il sonno svolgono nella nostra vita, e riconoscere loro anche parte dei nostri risultati. 

Al fine di migliorare il riposo e godere una buona notte di riposo, essenziale per ricaricare le batterie, è indispensabile quindi provare a svuotare la mente. Alcune tecniche di rilassamento possono essere utili a questo scopo, come le tecniche di respirazione profonda, la visualizzazione mentale di situazioni e momenti pacifici o il rilassamento guidato dei muscoli del corpo.

Come comprensibile da quanto appena detto quindi, così come il sonno influenza le attività della giornata, allo stesso modo anche il sonno viene influenzato dalle nostre attività diurne, in particolare da quelle che avvengono nelle due ore immediatamente prima del riposo notturno. È indispensabile quindi essere a conoscenza dell’influenza che la cosiddetta “igiene del sonno” gioca sulla pratica del riposo. Con l’espressione “igiene del sonno” definiamo quell’insieme di comportamenti e pratiche utili al fine di migliorare il nostro riposo notturno. Seppur semplici e intuitive, è importante non sottovalutare queste norme che in molti casi vengono considerate banali ma che, come spesso dimostrato, permettono un vero miglioramento delle condizioni del sonno.

Bere alcool prima di addormentarsi, ad esempio, non è una buona idea. Anche se potrebbe sembrare che aiuti ad addormentarsi in breve tempo, in realtà, assumere alcool nelle ore immediatamente precedenti il sonno, aumenta di molto le chance di svegliarsi nel cuore della notte. Allo stesso modo cibi pesanti e acidi influiscono nel riposo del nostro fisico: la digestione, reflussi gastroesofagei, bruciori e gastriti sono spesso relazionati con la difficoltà a dormire e ad addormentarsi. È importante pertanto capire quanto anche quello che mangiamo e beviamo condiziona il nostro sonno, ed è quindi essenziale prestare attenzione al menù serale per evitare di andare a dormire appesantiti. Una cena leggera e consapevole permette al corpo di digerire più velocemente ed evitare che, nell’ora dedicata al riposo, il nostro stomaco sia ancora impegnato nello svolgere pratiche digestive che possono influire con l’addormentamento.

Esistono inoltre delle buone pratiche che è possibile seguire per assicurarsi una notte sana notte di sonno ristoratore, ed è indispensabile per tutti quei soggetti che faticano ad addormentarsi, sviluppare una routine che permetta al corpo di capire che è ora di andare a riposarsi. Dunque anzitutto buona prassi per migliorare il riposo: andate a dormire solo quando vi sentite stanchi e utilizzate il vostro il letto solo per dormire e per i momenti di intimità. Sarebbe meglio, infatti,  preferire il divano per attività come la lettura o per guardare la televisione, in modo che il letto e la camera restino ambienti interamente dedicati al riposo. Se all’ora deputata ancora non vi sentite abbastanza stanchi o pronti per andare a coricarvi, potreste pensare di leggere un libro oppure di dedicare alcuni minuti per fare meditazione o rilassarvi come più preferite. Ad esempio potreste fare leggeri esercizi rilassanti o ascoltare musica soft per allontanare i pensieri negativi e le preoccupazioni. O ancora potreste dedicarvi una doccia o un bagno caldo magari accompagnato da essenze profumate. Il legame che esiste tra olfatto ed emozioni è infatti ormai noto, e altamente riconosciuta è l’utilità di alcuni odori nel generare relax. Per quanto concerne il sonno, alcune profumazioni sono particolarmente indicate e possono favorire la creazione di un ambiente rilassante e distensivo; essenze come lavanda, limone, gelsomino e yang ylang permettono di calmare l’ansia e l’agitazione, e assieme a vetiver e ai fiori d’arancio contribuiscono a creare una sensazione di calma, stabilizzando l’umore e favorendo il riposo notturno.

Oltre allo stile di vita, allo stress lavorativo e all’importanza della routine serale, due elementi in particolare detengono un ruolo importante nel momento del sonno, e sono l’ambiente nel quale ci immergiamo per il riposo e il materasso al quale deleghiamo l’importante compito di sostenerci durante la notte. Un ambiente luminoso e dedicato ad altre, seppur importanti azioni, potrebbe non conciliare il sonno quanto una camera buia completamente pensata e concepita per il riposo. Allo stesso modo, un materasso scomodo, non adatto al nostro fisico e molto vecchio potrebbe non svolgere al meglio il suo compito.

Se, nonostante l’attenzione dedicata a tutti gli aspetti fin qui esposti, dovesse capitare comunque di non riuscire a dormire qualche notte, è essenziale mantenere la calma e non innervosirsi. Guardare costantemente l’orologio potrebbe essere deleterio, e continuare ad interrogarsi sul motivo per il quale non si riesce a prendere sonno, potrebbe attivare pensieri negativi che impedirebbero ulteriormente di addormentarsi. Rispettiamo i segnali che il nostro fisico ci manda, e impariamo che la cosa migliore da fare in questi casi è alzarsi e magari mettersi a leggere aspettando che la stanchezza si faccia sentire, per poi tornare tranquillamente a letto per goderci un buon sonno.

L’ambiente di riposo è un fattore chiave essenziale per lo sviluppo di un buon sonno ristoratore. Continuate a seguirci per capire la sua importanza e comprendere come migliorare la vostra stanza creando una vera camera del benessere.


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