Incontinenza urinaria nel cane: cosa ne sappiamo, sintomi e rimedi

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Incontinenza urinaria nel cane cosa ne sappiamo, sintomi e rimedi
Incontinenza urinaria nel cane cosa ne sappiamo, sintomi e rimedi

L’incontinenza urinaria nel cane è una condizione patologica che si manifesta attraverso un’inadeguata espulsione delle urine.

Una patologia che ha cause complesse

Avevamo analizzato in articoli precedenti l‘incontinenza urinaria nell’uomo e nella donna, cercando di approfondire le cause ed i rimedi.

Fra questi ci veniva incontro la fisioterapia con gli esercizi di kegel per gli anziani e gli esercizi di Kegel per le donne.

Per quanto alcune dinamiche siano chiaramente similari, scopriamo che i problemi di incontinenza nel cane hanno bisogno dell’intervento di un veterinario qualificato.

In genere, è legata alla perdita del controllo volontario della minzione.

Uno dei sintomi più frequenti è l’enuresi notturna, ovvero l’incontinenza che si verifica durante il sonno.

Altri segnali riguardano l’aumento della frequenza della minzione e un incremento delle perdite involontarie in condizioni di stress o nervosismo.

È importante ricordare che il cane non ha nessuna colpa, motivo per cui è assolutamente sconsigliato rimproverarlo (così facendo si corre soltanto il rischio di peggiorare la situazione, soprattutto se il problema è dovuto allo stress).

L’incontinenza urinaria nel cane è una vera e propria patologia, che va curata attraverso il ricorso alle terapie consigliate dal veterinario, oppure ad alcuni rimedi naturali ormai approvati anche dalla medicina convenzionale.

Questa condizione è più frequente nei cani che nei gatti e le cause scatenanti sono tante, ragion per cui la diagnosi può rivelarsi piuttosto complicata e necessitare dell’intervento di più specialisti (neurologo, radiologo, chirurgo, endoscopista, etc).

Le perdite di urina possono essere: continue (quando si verificano durante tutto l’arco della giornata e di notte); intermittenti (se si concentrano durante le ore notturne); sporadiche.

Quante tipologie di incontinenza urinaria nel cane esistono?

La medicina ha classificato diverse forme di incontinenza, suddivise in base alla causa scatenante.

Incontinenza urinaria provocata da insufficienza renale

I cani affetti da problemi ai reni (calcoli renali o insufficienza renale) consumano più acqua e, di conseguenza, sono portati a urinare di più.

L’insufficienza renale può essere acuta o cronica e i sintomi annoverano vomito, alitosi (l’alito assume un odore simile a quello dell’ammoniaca) e perdita di peso.

La terapia più efficace consiste nel somministrare all’animale uno specifico mangime e / o determinati farmaci prescritti dal veterinario in relazione alla sintomatologia.

Incontinenza urinaria dovuta a stress

Questo tipo di incontinenza è frequente ed è facile da riconoscere, poiché l’animale tende ad espellere piccole quantità di urina quando sottoposto a stress, oppure quando è nervoso o impaurito, si pensi solo al caso della prima notte cucciolo.

Questi sentimenti provocano un’anomala contrazione dei muscoli addominali; al contempo, i muscoli dell’uretra tendono a rilassarsi, causando incontinenza.

In questi casi, il veterinario può prescrivere farmaci in grado di migliorare il tono muscolare.

Tuttavia, resta fondamentale limitare il più possibile le situazioni di stress nel cane, evitando punizioni e atteggiamenti ostili.

Incontinenza urinaria causata da disfunzione cognitiva

Invecchiando, il cane può soffrire di disfunzioni cognitive.

Gli animali affetti da questa condizione perdono l’orientamento, modificano le proprie abitudini, presentano comportamenti ripetitivi e, talvolta, possono urinare in casa.

In questi casi, l’unica possibilità è facilitare lo spostamento dell’animale verso l’esterno.

Altre tipologie di incontinenza urinaria

Incontinenza provocata da deficit ormonali. Interessa soprattutto le cagnoline e le gatte sterilizzate a partire dai 5/6 anni d’età. È legata alla carenza di estrogeni, mentre negli esemplari maschi è dovuta ai bassi livelli di testosterone. Tali ormoni aiutano a preservare il tono muscolare dello sfintere. In loro assenza, lo sfintere tende a rilassarsi e a perdere progressivamente il controllo della minzione. Questo tipo di incontinenza fa sì che il cane lamenti perdite di urina soprattutto durante il sonno. In genere, il trattamento annovera una terapia ormonale il cui scopo è migliorare il tono dello sfintere. La seconda opzione è quella chirurgica.

Incontinenza causata da ostruzione della vescica.

È provocata dalla parziale otturazione della vescica, imputabile alla presenza di calcoli uretrali, cistite, stenosi o tumori nel cane.

L’unica maniera per trattare il disturbo è eliminare ciò che provoca l’ostruzione: spesso questo vuol dire ricorrere alla rimozione chirurgica.

Incontinenza urinaria causata da problemi nervosi (vescica neurogena).

Determinate lesioni a carico del midollo spinale possono favorire la comparsa di incontinenza urinaria nel cane.

In quest’area, infatti, prendono origine i nervi che governano la vescica.

In condizioni normali, la vescica si contrae non appena la quantità di urina raggiunge i livelli necessari a stimolare i nervi periferici.

Eventuali danni al midollo spinale possono limitare la capacità di contrarre i muscoli della vescica e causare perdite ingenti.

È una delle tipologie di incontinenza più difficili da trattare: di solito, il veterinario misura la capacità di contrazione della vescica allo scopo di stabilire la posizione e l’entità del danno, quindi prescrive una terapia ormonale mirata.

Incontinenza urinaria nel cane: come comportarsi?

Stabilita la causa scatenante, il veterinario sceglie una delle terapie disponibili. Tra queste, le più diffuse sono:

  • Terapia farmacologica, utile a regolare gli spasmi e a rinforzare la muscolatura;
  • Antibiotici, qualora l’incontinenza fosse dovuta a un’infezione delle vie urinarie;
  • Terapia ormonale, utile a rinforzare la muscolatura nelle aree critiche;
  • Intervento chirurgico, utile soprattutto in presenza di stenosi, alterazioni della forma della vescica, calcoli e anomalie genetiche;
  • Qualora il disturbo fosse invece legato a un problema comportamentale, allora sarà necessario rivolgersi ad un professionista e avviare un percorso di terapia comportamentale.

Ad ogni modo risulta utile richiedere un veterinario a domicilio, capace in breve tempo di prescrivere un programma di azione rispetto al problema.

In caso di incontinenza urinaria nel cane, è importante posizionare tappetini assorbenti laddove il cane è solito addormentarsi ed evitare di lasciare solo l’animale per troppo tempo.

Nei casi più gravi, è possibile ricorrere a specifici pannolini assorbenti appositamente pensati per i cani.

Non appena il nostro amico a quattro zampe si sarà abituato, capirà di poter finalmente dormire senza essere costretto a stare nello sporco.

Incontinenza urinaria nel cane: i rimedi naturali

Oltre alle terapie appena citate, sono disponibili alcuni rimedi naturali. Ecco di seguito i più efficaci.

  • Equiseto: questa pianta è nota soprattutto per le proprietà disinfettanti e diuretiche.
  • Serenoa Repens: viene impiegata anche per gli esseri umani in caso di prostatite e disturbi alle vie urinarie.
  • Uva ursina: grazie alla sua azione antibatterica è in grado di combattere le infezioni del tratto urinario e supportare il sistema immunitario
  • Crataeva nurvala: questa pianta svolge un’azione antinfiammatoria e aiuta la vescica a funzionare meglio. Somministrata insieme alla seta di mais può offrire importanti benefici.
  • Floriterapia: questa terapia impiega i Fiori di Bach e lavora soprattutto sulla psicologia del cane; Mimulus, Red Chestnut e Impatiens sono le sostanze utilizzate per alleviare impazienza e paure.
  • Chiropratica o agopuntura veterinaria: si tratta di due pratiche millenarie derivate dalla medicina tradizionale cinese, utili a ristabilire l’equilibrio energetico del cane e a curare numerose patologie.

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