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L’importanza della fisioterapia a domicilio

La fisioterapia è la branca della medicina che include tutti gli strumenti necessari per alleviare o guarire i sintomi causati da una specifica patologia. Il necessario percorso fisioterapico cui sottoporsi in seguito a traumi, interventi chirurgici o patologie invalidanti può essere svolto sia a domicilio che in ospedale: tuttavia, gli individui non autosufficienti, colpiti da disabilità permanente o temporanea, spesso risultano impossibilitati o hanno grosse difficoltà a spostarsi dalla propria abitazione e a praticare fisioterapia in ospedale. Ed è proprio per ovviare a questo genere di inconvenienti e supportare a dovere anche i pazienti in difficoltà, che molte cliniche e specialisti si premurano di garantire un servizio di fisioterapia a domicilio, basato su programmi di riabilitazione personalizzati, stilati in base alle reali condizioni ed esigenze del paziente. La fisioterapia domiciliare è rivolta a quanti necessitano di interventi riabilitativi (bambini, adulti, anziani, pazienti allettati a causa di un recente intervento, portatori di handicap, etc) che hanno la necessità di riacquisire le capacità motorie basilari e a ritrovare familiarità con le normali attività quotidiane.

La fisioterapia a domicilio: di cosa si tratta e come si svolge?

Il fisioterapista è un operatore sanitario qualificato che si occupa di restituire la normale mobilità ai soggetti che l’hanno smarrita, a causa di infortunipatologie invalidanti o interventi chirurgici. Grazie al suo supporto è possibile risolvere problematiche ortopediche, muscolari e neuro-motorie, acute o croniche. Gli specialisti accrediti sono in grado di intervenire anche in ottica preventiva, con l’obiettivo di preservare il benessere muscolare del paziente. La fisioterapia a casa viene svolta attraverso il supporto di personale altamente qualificato: lo specialista raggiunge il domicilio del paziente nei giorni e negli orari stabiliti e si premura che il soggetto svolga perfettamente gli esercizi e le attività concordate. La fisioterapia a casa è una soluzione confortevole ed economica, effettuata direttamente presso l’abitazione del paziente: in questo modo il soggetto ha la possibilità di fruire di trattamenti personalizzati praticati in un ambiente familiare e, pertanto, più rilassante e rassicurante. Esistono terapie che non impongono l’uso di nessuna strumentazione avanzata, che potremmo definire “low tech”. Tra queste figurano la massoterapia, la kinesiterapia, la ginnastica posturale, la riabilitazione post-operatoria e la rieducazione alla deambulazione. Tuttavia l’evoluzione tecnologica oggi consente l’impiego di apparecchiature portatili, in modo da poter usufruire della massima indipendenza possibile nell’uso di magnetoterapia, ultrasuoni, TENS ed elettrostimolazione.

La rieducazione posturale

La ginnastica posturale è un metodo caratterizzato da esercizi ideati per riequilibrare eventuali tensioni muscolari e legamentose. Il fisioterapista domiciliare, attraverso un lavoro che coinvolge intere regioni muscolari, agisce sulle aree più rigide che, col passare del tempo, possono causare dolore e scompensi. L’organismo umano è alla continua ricerca del proprio equilibrio, considerato che siamo perennemente soggetti all’azione di un numero indefinito di forze che tendono a compensare i turbamenti esterni e interni. Ovviamente, il nostro corpo è in grado di effettuare tali compensi fino all’esaurimento delle “scorte”: oltrepassato questo limite subentrano dolorestress meccanico e blocchi articolari. Per evitare ciò è fondamentale affidarsi alle cure di un fisioterapista domiciliare in grado di individuare la causa primaria dell’avvenuta alterazione. Intraprendere un iter di questo tipo non è consigliato soltanto a chi accusa alterazioni evidenti dell’apparato muscolo-scheletrico e la relativa sintomatologia dolorosa, ma anche a coloro che vivono in maniera sedentaria e non svolgono alcuna attività fisica, o nei quali l’equilibrio tonico-posturale risulta compromesso. La fisioterapia in ospedale e a casa costituisce un valido aiuto nel caso si evidenzino problemi alla postura e alla colonna vertebrale, dovuti a sedentarietà o ad interventi chirurgici pregressi, tra cui protesi all’ancaoperazioni al menisco che hanno alterato la postura, distorsioni mal curate, etc. La ginnastica posturale serve anche a risolvere lombalgiescoliosisciatalgieerniecervicalgie e artrosi.

La riabilitazione motoria

Per riabilitazione motoria si intende l’insieme delle metodologie atte a favorire il recupero delle normali funzioni motorie e ad evitare l’insorgenza di complicazioni secondarie. Questo approccio è funzionale al recupero dei pazienti afflitti da disabilità ortopedico-traumatologiche (protesi all’anca, spalla o ginocchio, fratture segmentarie, etc) e reumatologiche invalidanti (artrite reumatoide, etc). Oltre alla manipolazione e all’esecuzione dei vari esercizi assegnati, la fisioterapia si avvale sempre più di un approccio tanto semplice quanto efficace: il taping neuromuscolare, che consiste nell’applicazione di nastro adesivo sulle aree da curare. Agisce a livello muscolare, cutaneo, articolare e linfatico e deriva dalla kinesiologia, la quale sfrutta i principi della biomeccanica allo scopo di favorire i processi di guarigione naturale attivati dal corpo. È indicata in presenza di danni muscolari causati o meno dall’attività sportiva (crampi, stiramenti, risentimenti da sovraccarico, fasciti, lombalgie). Serve, soprattutto nel caso venga associata alla pratiche fisioterapiche tradizionali, a potenziare i muscoli, a gestire il dolore, a lenire rigidità muscolari o articolari e a risolvere le infiammazioni. Inoltre, è un eccellente supporto alle pratiche impiegate per la correzione degli atteggiamenti posturali sbagliati e per la cura di problemi quali tendiniti e sovraccarico dei menischi.

La riabilitazione neuro-motoria

Questa pratica è funzionale al recupero dei pazienti afflitti da disabilità motorie neurologiche (sclerosi multipla, ictus, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, epilessia, etc). Il suo principale obiettivo è ristabilire nel paziente il necessario stato di benessere psichicofisico e sociale, concetto questo, che travalica la semplice assenza della malattia. La riabilitazione neuro-motoria ha l’obiettivo di restituire al paziente la necessaria autonomia, precisione e forza durante lo svolgimento dell’atto motorio e la possibilità di reintegrarsi nel contesto sociale. Esistono diversi approcci, ognuno dei quali risulta più o meno adatto alla persona trattata (Bobath, Kabath, ETC Perfetti). Queste tecniche sono tese a risolvere le comuni conseguenze dei disordini neurologici e delle lesioni cerebrali, che riguardano alterazioni del tono muscolare e retrazioni muscolo tendinee, menomazioni in grado di causare importanti alterazioni funzionali degli arti superiori ed inferiori, tali da limitarne l’uso durante le normali attività quotidiane. Il trattamento ha lo scopo di: migliorare la mobilità, la stazione seduta, la vestizione, la qualità del sonno, l’alimentazione e l’igiene personale; ridurre il dolore; trattare e prevenire eventuali complicanze (spasmi, retrazioni, lussazioni, lesioni da decubito, lesioni cutanee da macerazione o sovraccarico).