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Dolori alla schiena: quando e perché si manifestano?

I problemi che riguardano la colonna vertebrale possono dar vita a manifestazioni dolorose di una certa entità, oltre che abbastanza diffuse tra la popolazione adulta. I dolori alla schiena non risparmiano quasi nessuno, con particolare riferimento ai pazienti in età avanzata. Neanche coloro che non hanno mai subito traumi particolari sono indenni da questo tipo di problema. Ma quali sono le principali cause del mal di schiena? Le posture scorrette reiterate, i carichi di lavoro eccessivi, il tempo trascorso seduti alla scrivania o alla guida dell’auto, incidenti o traumi pregressi possono causare danni che, se non adeguatamente curati, sono in grado di rendere molto faticose le attività quotidiane. Per tale motivo è importante affidarsi alle mani esperte di un fisioterapista che conosca alla perfezione tutti i segreti della riabilitazione della colonna vertebrale. Effettuata l’anamnesi del paziente, il fisioterapista stabilisce un ciclo di fisioterapia per la schiena, tenendo conto della patologia riscontrata, dell’età del paziente e delle eventuali complicanze in atto. È assolutamente necessario ripristinare e prolungare l’elasticità dei muscoli della colonna vertebrale mediante esercizi mirati e terapie tese ad eliminare eventuali blocchi, rinforzando i muscoli che sostengono la colonna stessa. Il trattamento e i relativi esercizi posturali prescritti dal fisioterapista sono necessari anche ad evitare possibili ricadute.

L’importanza della fisioterapia per la colonna vertebrale

È importante ricordare che solo optando per un fisioterapista qualificato sarà possibile ottenere buoni risultati in termini di recupero fisico e prevenzione di eventuali ricadute. È altrettanto importante diffidare di chi promette guarigioni lampo, prive di programmi di riabilitazione adeguati. Solo con un intervento mirato è possibile lenire i dolori alla schiena, recuperare la mobilità dell’area e migliorare le condizioni dei pazienti anziani o allettati. Affidarsi ad un fisioterapista con la giusta esperienza può risparmiare dolorosi interventi chirurgici per ernia al disco, sconsigliati soprattutto ai pazienti un po’ più in là con gli anni. Grazie alle moderne tecniche fisioterapiche è possibile curare problemi che fino a qualche anno fa potevano essere affrontati soltanto chirurgicamente, con tutti i rischi che un intervento di questo genere comporta. Scegliere un trattamento riabilitativo della colonna vertebrale affidandosi al lavoro di un fisioterapista specializzato è il necessario passo da fare qualora si percepiscano i primi dolori alla schiena e con essi si stia facendo largo il sospetto circa la presenza di qualche danno, seppur lieve, ai muscoli della colonna vertebrale.

Il mal di schiena nell’anziano

Il notevole aumento della vita media e la pratica di alcuni sport fino a età avanzata hanno amplificato la diffusione di patologie che in passato erano molto meno evidenti. Ciò vale anche per le patologie muscolo-scheletriche. Tuttavia, se un tempo i dolori legati a fenomeni degenerativi venivano regolarmente trascurati, o peggio, accettati come una condanna irreversibile, oggi il paziente si affida sempre più spesso alle terapie di specialisti affidabili che operano all’interno delle strutture ospedaliere piuttosto che presso l’abitazione del richiedente. L’approccio domiciliare è fondamentale, soprattutto nel caso di pazienti allettati e quindi impossibilitati a raggiungere la struttura ospedaliera, oppure obbligati a fare i conti con complicanze dettate da altre patologie concomitanti o dall‘età avanzata. I pazienti anziani, anche in assenza di ernie del disco, possono presentare lesioni abbastanza estese e particolarmente dolorose, causate da disidratazione dei tessuti, infiammazioni e usura delle componenti ossee. Quest’ultima evidenza implica un aumento del volume delle articolazioni interapofisarie, dovuto ad apposizione ossea di natura artrosica. Tali fenomeni danno vita a stenosi, patologia che si manifesta attraverso dolori agli arti inferiori e che può condurre a una graduale perdita di forza e sensibilità.

Dolori alla schiena? affidati alle mani esperte di un fisioterapista che conosca alla perfezione i dolori alla schiena. Tutti i segreti della riabilitazione della colonna vertebrale

Fisioterapia per i muscoli della schiena

Una delle tecniche più indicate nel trattamento dei dolori alla schiena è il massaggio dei tessuti profondi. La terapia in questione agisce sulle contratture e sulle tensioni muscolari che trovano origine nello stress causato dalla vita quotidiana. Lo specialista esercita una pressione diretta con le mani e friziona l’area nel tentativo di alleviare le tensioni dei tessuti molli (muscoli, tendini e legamenti). Spesso, la fisioterapia per la colonna vertebrale ricorre anche alla terapia del caldo e del freddo. Il calore fa sì che nell’area interessata circoli un maggior quantitativo di sangue, con relativa ossigenazione dei tessuti. Le tossine e i prodotti generati dalle contratture, in tal modo vengono eliminati più facilmente dal flusso sanguigno, favorendo la guarigione. La terapia del freddo, invece, definita crioterapia, riduce l’infiammazione e il dolore e anch’essa viene applicata mediante contatto diretto. Il TENS, ovvero la stimolazione elettrico nervosa transcutanea, viene eseguita con una macchina che impiega corrente elettrica a bassa intensità e stimola i muscoli. Questo approccio contribuisce a ridurre le contratture muscolari e attiva la produzione di endorfine, sostanze in grado di lenire il dolore. Esistono anche apparecchi portatili per uso domestico, ideali in caso di interventi a domicilio. Gli ultrasuoni, infine, permettono di ridurre crampi, contrazioni muscolari, infiammazioni, dolore e rigidità. La macchina impiegata invia onde che raggiungono la parte più profonda dei muscoli, generando una sorta di calore che favorisce la circolazione sanguigna e una guarigione più rapida.

I trattamenti attivi

Così come per i trattamenti al ginocchio, La fisioterapia per i muscoli della schiena si avvale anche di una parte attiva, durante la quale il terapista è chiamato ad insegnare al paziente esercizi specifici utili a migliorare la forza, la stabilità e la flessibilità dei muscoli addominali, dei glutei e della schiena, oltre che ad ampliare la gamma e l’ampiezza dei movimenti articolari. Ciascun programma di fisioterapia per la schiena è personalizzato ed è redatto in funzione dello stato di salute e dei trascorsi medici del paziente. Gli esercizi consigliati ad uno specifico individuo, infatti, potrebbero non sortire alcun effetto positivo in un altro paziente interessato dagli stessi sintomi, in quanto questi potrebbero non dipendere dai medesimi fattori scatenanti. Qualora fosse necessario, il fisioterapista potrà insegnare al paziente anche come correggere la postura e come includere i principi ergonomici nelle attività quotidiane. Il fisioterapista può suggerire anche un programma personalizzato di esercizi da eseguire periodicamente. In tal modo, sarà possibile ridurre ulteriormente l’eventualità che il mal di schiena si ripresenti in futuro.