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Qual è il ruolo dell’infermiere durante la gestione della stomia?

Il paziente stomizzato ha bisogno di un’assistenza non solo successiva all’intervento, ma anche precedente. Assistenza che non riguarda meramente il supporto infermieristico in senso stretto, ma anche assistenza emotiva.

Sarà compito dell’infermiere educare e informare il paziente su tutto ciò che concerne la stomia, la gestione e la vita da stomizzato. Le persone stomizzate non sono invalide, ma uomini e donne con bisogni fisiologici differenti ma gestibili.

È importante che il professionista sanitario informi e coinvolga anche la famiglia – i cosiddetti caregiver – elemento fondamentale nel processo di cura.

In questo EpiCura ti aiuta: il nostro servizio di infermieri a domicilio infatti dona non solo il supporto fondamentale e qualificato dei nostri specialisti e la comodità di cure in casa personalizzate, ma anche un supporto per la famiglia.
Oltre a questo non secondario compito, è dovere dell’infermiere, ovviamente, aiutare l’assistito nelle funzioni quotidiane di gestione della stomia.

ottimo servizio e tempestività data l"urgenza. l"intervento del medico molto gentile ha evitato la corsa al pronto soccorso risolvendo il problema con grande professionalità.

Geplaatst door Roberta Zambon op Donderdag 15 november 2018

Quali sono i rischi successivi all’intervento di stomizzazione?

Vi è la possibilità che, successivamente all’intervento in cui viene praticata la stomia, come per qualunque intervento, sopraggiungano complicazioni, sia dovute a errori durante l’operazione sia alla cattiva gestione delle stomie.

In questo particolare caso i rischi a cui si può andare incontro sono:

  • Edema 
  • Emorragia intra e peristomale
  • Ischemia e necrosi
  • Lesioni cutanee
  • Ascessi peristomali
  • Retrazione
  • Occlusione dello stoma, con concomitanti nausea e dolori addominali
  • Disidratazione, soprattutto nei casi si stomie a livello di intestino crasso
  • Prolasso stomale
  • Infiammazione dello stoma
  • Ernia parastomale